Giornata prettamente estiva ma pubblico comunque presente per seguire la squadra locale, ancora in corsa per raggiungere le fuggitive che nell’anticipo di sabato hanno avuto un'altra battuta d’arresto. A disposizione del Mr. gli 11 più in forma e meno acciaccati del momento, scendono in campo per proseguire il cammino positivo intrapreso domenica dopo domenica. Recuperati diversi infortunati, non ancora al top della condizione, la squadra di Mr. Monti, parte subito forte, prendendo in mano il pallino del gioco, chiave essenziale il centro campo disegnato per questa partita, tutto qualità e corsa. Le occasioni non fioccano, se non in poche circostanze, gli avversari soffrono sia il caldo che la fitta trama di gioco della Fratta che grazie alle spizzate di Vigilante, porta spesso e volentieri all’inserimento degli incursori Farolfi e Fagnocchi che creano scompiglio nella retroguardia avversaria. Tuttavia, sterili tentativi di battuta a rete sia degli ospiti che dei padroni di casa, sicuramente più pericolosi fino a quel momento con punizioni e calci da fuori area. A pochi minuti dal termine della prima frazione di gioco, sull’ennesima spizzata di Vigilante, la palla arriva sui piedi di Farolfi, fino a quel momento impalpabile che dribbla un difensore e a tu per tu trafigge il portiere con un preciso rasoterra, portando i suoi in vantaggio prima del riposo. La ripresa si apre ancora all’insegna della Fratta che cerca il raddoppio in più occasioni senza però trovare lo specchio della porta, cosa che fa il Dovadola ma trova davanti a se un attento Segoni, il gol è nell’aria e da una mancata occasione per la Fratta, a gelare tutti è una fantastica conclusione di Serri da metà campo, zona in cui fa partire un chirurgico spiovente che si insacca alle spalle dell’impreparato Segoni. Doccia fredda per coloro che assaporavano la vittoria con tranquillità, visto il gioco espresso dagli avversari sino a quel momento. Ripresa dallo scossone, la Fratta si rimette in moto per raddrizzare la gara ma non incide come potrebbe, a salire in cattedra è ancora il portiere di casa che chiude lo specchio della porta per ben due volte, salvando il risultato. Quando ormai i giochi sembrano fatti è da un lancio millimetrico per Maeda che protegge palla in area di rigore dove viene ostacolato in maniera non del tutto irruenta e guadagna un prezioso rigore a tempo ormai scaduto. Sul dischetto lo stesso attaccante per portare i suoi alla vittoria, come nella giornata precedente, al fischio dell’arbitro, spiazza il portiere e mette i tre punti in cassaforte per continuare a correre a braccetto con le prime della classe, tra le mille polemiche avversarie per la direzione del direttore di gara. LEGGI LE PAGELLE D.V. CommentsLeave a Reply |
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